Foto tenere per amiche


Foto tenere per amiche

Vi voglio raccontare le cose che mi ricorderò di questo weekend splendido, lungo e freddissimo in Cornovaglia. Sud dell’Inghilterra, quasi sei ore di macchina da Londra.
La prima è il paesaggio: selvaggio, verde, contraddittorio. Stradine di campagna orlate di muretti e vegetazione densa, poi la spiaggia, lunghissima e chiara, che ti apre lo sguardo verso l’orizzonte.

Poi il vento, quello che ti sposta e si infila tra le maglie del tuo golf di lana, rende vano qualsiasi tentativo di chiudere fuori dalla pelle il gelo e ti fa percepire quell’unico grado di temperatura come fossero tre in meno. I paraorecchi sopra il cappello, e un paio di calze di lana usate come sciarpa, perché una prima dimentica i basics a casa e poi si attrezza come può.

E’ quello che ti fa sembrare rifugio qualsiasi ingresso in un negozio o in un pub, quando l’aria calda diventa come un bozzolo che ti avvolge e accarezza le guance gelide. Il mio naso ci mette sempre una vita a scongelarsi.

Quanti caffè si prendono quando fa così freddo? E’ facile capire la cultura del divano di pelle vicino alla vetrata, tazzona di qualsiasi cosa in mano – basta che sia calda, e tutti questi café uno in fila all’altro. Li trovi in tutte le città nordiche, anche se a dire il vero la Cornovaglia è a Sud dell’Inghilterra e di solito fa almeno qualche grado più di Londra.
Solita fortuna 🙂

Parliamo anche del colore dei prati inglesi. Quel verde intenso in qualsiasi stagione che sembra quasi fluorescente, un verde intenso e lucido, che ti fa venire voglia di correre e rotolare nell’erba.

E che dire delle piccole. Le due tipe molto basse. Quei topetti imbottiti di cappelli e piumini che si lanciavano all’avventura, che esploravano cittadine e castelli, che litigavano come pazze e poi facevano pace con una quantità di baci e abbracci francamente imbarazzante (ma dolcissima).

La scogliera di Camelot, a Tintagel.
Abbiamo dormito nel Camelot Castle Hotel, ora proprietà di un artista che lo ha disseminato di quadri glitter con le farfalle che sfidano qualsiasi legge di buon senso e buon gusto. Pazienza, c’era anche la tavola rotonda.
E’ stato per far contente le piccole e regalare loro l’esperienza di ‘una notte al castello’ (che comunque gode di una posizione spettacolare).
Si sono vestite da principesse per la cena. Cioè l’altra bimba aveva proprio il vestito, io non ci ho pensato e ho fatto un art-attack last minute con una mia canottiera bianca…aehm.

 La scogliera meritava metà del viaggio. Abbiamo seguito il percorso fino alla sommità delle rocce, da cui si aveva una vista mozzafiato sui resti del vero castello di Camelot (o almeno presunto tale) e sulla Grotta di Merlino, dove pare che il famoso mago compisse i suoi incantesimi.
La vera magia, comunque, era il paesaggio circostante.

Bellissimo e autentico invece, sempre a Tintagel, l’Old Post Office.

 Parlando di posti più veraci, la prima sera abbiamo dormito nei pressi di Hayle alla Little Pengelly Farm, una casa di campagna che d’estate serve anche il famoso Cream Tea, ovvero lo Scone, il pasticcino da té nazionale che si spacca a metà e si mangia con panna (anzi clotted cream, che onestamente non so tradurre) e marmellata di fragole.
Ah, ipercalorici inglesi: vi adoro.
Ecco alcune immagini della Farm, dove vi consiglio di soggiornare se andrete in Cornovaglia perché le camere sono carine e la colazione cucinata dalla signora, con uova di campagna appena fatte, è deliziosa. Ah, è anche economico, il che non guasta 🙂

Oltre al Cream Tea, una cosa per cui la Cornovaglia è famosa sono le Cornish Pastry, fagottini di pasta ripieni di carne e verdure che ho visto ovunque, soprattutto a St.Ives.
Oh, ma parliamo di St.Ives.
Minchia il freddo che faceva.
Davvero bella, comunque, ricordava molto alla lontana le Cinque Terre, con quelle casupole arroccate sulla spiaggia. No dài, sto dicendo un’eresia. Però mi è piaciuta molto. Accogliente, colorata (anche se il cielo bianco/grigio si mangiava tutti i colori), piena di cose da vedere. E con spiagge meravigliose intorno. Noi li vedevamo in giaccone e cappello, ma sono sicura che i turisti che in estate prendono il trenino che arriva alla cittadina sono in costume e flip flops. Beh, quelli anche con 12 gradi sono in costume e flip flops ora che ci penso.

Sapevate che St.Ives, come gran parte della Cornovaglia, è meta dei surfisti inglesi? Vorrei dire ‘di tutto il mondo’, ma secondo me col freddo che fa qua col cavolo che ci vengono dalle altre nazioni… aehm. O forse sì. Chi sa smentirmi?

Ho trovato St.Ives molto carina anche per lo shopping – gastronomico e non. Io e la mia amica siamo tornate con borsone da pesca versione porta-laptop, che ora ho con me qui al Google Campus mentre vi scrivo.

(qui si vedono i colori, eh? 🙂
Menzione d’onore merita la sede cornovagliese della Tate, con vista incredibile e – udite udite – ludoteca per bambini mentre voi visitate le mostre.

Menzione d’onore per il weekend va al Tom Tom GoLive 1005, che ho finalmente avuto occasione di provare. Tanto per cominciare ha mappe di tutto il mondo (o quasi), poi ha un sistema molto sofisticato e costantemente aggiornato per garantire la massima affidabilità e velocità del percorso, segnalando in tempo reale incidenti, lavori, traffico e deviazioni – aehm sì, anche gli autovelox.

Ma c’è di più.
Non si chiama ‘live’ tanto per dire: ha una connessione ad internet funzionante in tutti i Paesi in cui si viaggia, che consente non solo gli aggiornamenti riguardo al percorso di cui sopra, ma anche un collegamento rapido e funzionale a Google, Twitter e a social newtork di viaggio come Trip Advisor.
Per dire: nel bel mezzo del viaggio di ritorno ci siamo chiesti dove fermarci per pranzare, e grazie all’App di Trip Advisor abbiamo trovato un pub storico nel mezzo della campagna.

Qui, dove la guida è a destra, dove le strade di campagna non sono illuminate, dove il pub ‘di zona’ può facilmente essere nel mezzo di un bosco, avere questo gioiellino ci ha permesso di arrivare sempre a destinazione senza problemi, l’abbiamo adorato.
Per ultimo, vi parlerei della splendida Bath, dove ci siamo fermati tornando a casa. Ma Bath non è il Cornovaglia, e merita un post a parte.

Intanto, ecco alcune info utili sulla Cornovaglia, che ho appreso leggendo siti, guide e parlando con la gente del luogo. Non prendetele ovviamente come esaustive 🙂

– le principali destinazioni turistiche sono St.Ives, Penzeance, Mousehole, Padstow, Port Isaac, Tintagel
– i posti più caratteristici dove dormire sono guesthouse e farm, dove per una modica cifra potrete avere un trattamento b&b con colazione preparata dai proprietari, spesso con ingredienti del posto. Cercate sul sito ufficiale di Visit Cornwall o qui, dove abbiamo trovato la nostra.
– il momento migliore per visitarla, a quanto mi hanno detto, è maggio, quando le scogliere sono in fiore (e non fa questo freddoooo…. 🙂
– ci sono moltissime escursioni per chi ama il trekking o la bicicletta, e credetemi: i paesaggi sono spettacolari
– a livello enogastronomico non ripartite senza aver bevuto Ale del posto (piuttosto forte, ma con un delizioso profumo caramellato), e mangiato Cornish Pastry e Cream Tea
– in Cornovaglia l’artigianato tipico è ceramica e quadri
– a St.Ives perdetevi per le stradine e poi fate una pausa pranzo al Porthminster Cafè, sulla spiaggia, oppure un hamburger fra i più buoni in Uk da Blas
– a Tintagel potete saltare il soggiorno al Camelot Castle Hotel, molto turistico, ma non perdetevi la scogliera vicina coi veri resti del castello storico e la grotta di Merlino
– splendidi i giardini disseminati in tutta la Cornovaglia, e visitabili. mi hanno tutti parlato bene dell’Eden Project ma non abbiamo avuto tempo di andare.
– sulla strada di ritorno per Londra, volendo, si passa per Stonehenge.

Spero che questo mini reportage vi sia piaciuto!
Intanto grazie, ma grazie grazie grazie di avermi votato agli Skyscanner Bloscar, che ho vinto come miglior blogger 🙂

p.s. le foto di questo post sono del mio account Instagram. Su Vine, la nuova App video che forse conoscete, ho pubblicato alcuni clip del weekend. Mi trovate con usaname… indovinate? Machedavvero.


Foto tenere per amiche 56
TinyPic - Free Image Hosting, Photo Sharing Video Hosting
Foto tenere per amiche 69
Cornovaglia: un paio di cose, tante foto - Ma Che Davvero?
Foto tenere per amiche 21
ABORTO un OMICIDIO - EMBRIONE e FETO sono persone - FOTO
Foto tenere per amiche 91
Foto del pene: ma che significato avranno mai? - La
Foto tenere per amiche 24
Mercati impazziti, cosa succede e come difendersi
Foto tenere per amiche 7
Cosa regalare a Pasqua? Idee per bambini piccoli
Foto tenere per amiche 68
Foto tenere per amiche 73
Foto tenere per amiche 59
Foto tenere per amiche 93
Foto tenere per amiche 73
Foto tenere per amiche 10
Foto tenere per amiche 60
Foto tenere per amiche 19
Foto tenere per amiche 50
Foto tenere per amiche 37